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Editorial
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La palingenesi infranta
Non si scappa! Uscendo dalla catena di montaggio, la macchina diventa più forte nella strada che percorrete, poi nel tram, poi in auto, poi a casa, in famiglia. Aumenta ancora.
Matteo Mazza
4 giorni fa


Viaggio al termine del romanticismo
Lo schermo non ha profondità, l’immagine la fa da padrona, il pensiero e la poesia sono aboliti o resi parte di una performance visuale. In questo scenario sarei tagliato fuori.
Il Nomentano
28 lug


La vera fine del fascismo
Bisognerebbe forse cambiare lo sguardo, sviare dall'abituale spiegazione di stampo materialista.
Andrea Granato
24 lug


Mari non si è ritirato dal Premio Strega
Fino a che punto possiamo forzare la linea del privato quando questa riguarda un personaggio pubblico?
Laura Rifiuti
7 lug


Perché l’orso è il miglior animale
Mentre si fa strada rovescia le scrivanie, i fogli dei faldoni fanno cerchi per aria, l’orso sbava e spacca tutto quanto. I capi se la fanno addosso. C’è odore di merda, di natura, finalmente. Dalla strada i passanti intravedono dalle vetrate questo enorme animale infuriato. In un ruggito muto che pare un sonoro sbadiglio, l’orso pregusta il grande letargo.
Lorenzo Costabile
3 lug


L’Egida Invisibile
Non è un’alleanza, in senso proprio, ma qualcosa di più sottile: è piuttosto una risonanza, come se due correnti sotterranee, nate in mondi lontanissimi tra loro, scorressero verso lo stesso abisso, alimentandosi a vicenda senza mai toccarsi davvero.
Lorenzo Cobra
1 lug


Domande scomode
Aggirato l’imbarazzo, l’emergenza è rientrata. Ma poco dopo al primo intervento ne segue un altro. Questa volta il ragazzo si alza in piedi e dichiara di aver scritto due poesie, con annesso racconto delle circostanze di composizione.
Laura Rifiuti
23 giu


Conservarsi o bruciare
La nostra epoca non promette grandezza, libertà né espansione: solo protezione.
Federico Pintus
19 giu


Invettiva contro la geopolitica.
La Cura Domino consisteva nel farmi vedere una raccolta dei discorsi più celebri in loop per due ore del signor Metalli, in silenzio e legato ad una sedia. Questo avrebbe fatto in modo di risvegliare in me la virilità perduta.
Sombrero
12 giu


Lo Stile e la Macchina
Cos’è veramente l’essere umano, quando diventa così leggibile per la tecnologia?
Lorenzo Signore
29 mag


Umani domestici
Sai, amore mio, volevo chiederti scusa per ieri sera…non volevo chiuderti nell’armadio, né metterti la museruola, ma sai…facevi troppo casino…ci sono i vicini, gente in vacanza che, come sente il minimo rumore, rompe le scatole…mi dispiace davvero…
Alessio Mischianti
25 mag


Quegli che tutto rimpicciolisce
Cosa farebbero oggi un Napoleone o un Giulio Cesare? Dove proietterebbero la loro ambizione le grandi figure del passato, condottieri, artisti, vati, se fossero nate ai nostri giorni? Diventerebbero forse finanzieri, imprenditori, influencer?
Andrea Mennella
22 mag


Il Labirinto di Dedalo
Quello che resta è una stanchezza ontologica: un esaurimento che non nasce dal fare, ma dallo sforzo immane di filtrare una piena di dati che ci travolge.
Maya Cavarra
21 mag


Contro-Apologia dell'Eteropessimismo
La questione non è che c’è un “eteropessimismo” latente nella società; il punto è che la connessione emotiva non è semplice, soprattutto quando entrano in gioco pregiudizi culturali.
Maria Sole Pacini
15 mag


Be the men we need
Ma allora come ne usciamo? Siamo davvero bloccati in un eteropessimismo che ci destina o a relazioni insoddisfacenti, o a una vita da single?
Agnese Capiferri
13 mag


La Degenerazione non è un Pranzo di Gala
Il potere corrompe l’uomo, o rivela il male già presente dentro di lui?
Ivan Branco
4 mag


Filosofia del Limite
E in un’epoca che predilige la sicurezza e la pulizia morale, il ritorno alla verticalità è rivoluzionario.
Cobra
1 mag


Quando il passato deve ancora arrivare
Penso all'impossibilità costruttiva di oltre due milioni di blocchi di granito e calcare, pesanti tonnellate, sollevati a centocinquanta metri d'altezza e incastrati con una precisione millimetrica che nemmeno la nostra edilizia robotizzata saprebbe replicare senza margini d'errore.
Viaggi Andromeda
28 apr


Instagrammare in uno stato separatista
È plausibile che siano ragazzi di diciotto anni, che abbiano perso buona parte dei familiari. Ci si può ubriacare insieme.
Alessio Mischianti
20 apr


Penso che t'amo. No anzi che strazio
Sfogliamo i testi delle liriche musicali degli ultimi decenni, esaminiamo gli autori di primo piano e guardiamo alla storia. La traiettoria che se ne ricava appare quasi lineare.
Andrea Mennella
18 apr


Oscar - La recita del bene
Battutina sul cazzo di Trump. Battutina sugli Epstein Files. Quanto è brutta la stand up quando diventa un rosario, un elenco liturgico di parole e temi al quale il comico oggi crede di non poter non fare riferimento.
Carlo Facente
13 apr


Come il pop si traveste da avanguardia
È come fosse una sorta d’inconscia, collettiva nostalgia di Dada.
Laura Rifiuti
26 mar


Fiesta
Ti affacci abilmente verso qualcosa di serio, qualcosa non soltanto di teorico ma insieme politico ed esistenziale; e tuttavia lo riconduci subito a una soluzione che soluzione non è: un compiaciuto susseguirsi di sospensioni, una piccola liturgia della tregua.
Federico Grassi
20 mar


"E i bicchieri erano vuoti"
Dentro la festa il tempo gira su se stesso. Un bicchiere chiama l’altro, una canzone copre un pensiero, una risata interrompe una frase che stava diventando troppo seria.
Gabriele Egidio
19 mar


Satira sovversiva
L’umorismo è un arma potentissima contro (e con) il potere. Ci aiuta ad accettare parti di noi e parti del sistema con cui fatichiamo ad andare d’accordo, e questo è infatti molto usato come strumento del potere.
Maria Sole Pacini
16 mar


Una vera giornata in consulenza
In una società in cui il morale è diventato puramente materiale, è stato facile inculcare l’idea del produrre come virtù.
Alice Nowhere
13 mar


L’ombra massonica sui capelli di Roma nord
Chi entra nella massoneria è perché possiede informazioni precluse alla massa.
Lo stesso per il capello. I ragazzi di Roma nord non rivelano le proprie tecniche perché poi il capello perfetto sarebbe accessibile anche ai nomadi mafiosi di Roma sud.
Leonardo Rosi
11 mar


La storia di Elsa
L’8 marzo è un giorno insopportabile per molte donne: troppo spesso sa di omaggio frettoloso, retorica dolciastra, liturgia vuota e ipocrisia.
L’Idiot sceglie di attraversarlo comunque, e prova a farlo a modo suo: raccontando una storia argentina fino al midollo, la storia di cinque donne quasi sempre ricordate solo come la moglie e le figlie di Héctor Oesterheld, il creatore dell’Eternauta.
Margherita
8 mar


Autofiction e realtà
... la caratteristica che si sta perdendo di vista del romanzo — che è anche quella che lo connota come tale — è la finzione. Forse, il romanzo, portato alle sue estreme conseguenze, ossia attraverso un’individualità che si racconta, si sta autodistruggendo?
Riccardo Gardi
5 mar


L’uomo nero
Di cosa parla questo racconto? Di divi del cinema e paparazzi, torte alla fragola, portoni che faticano a chiudersi e donne sulla quarantina con problemi alle narici. Niente di preciso, in realtà. Ma è bello.
Edoardo Burli
3 mar


Regista a chi?
Non se capisce un cazzo: è questa la frase che circola più spesso – da un paio d’anni a questa parte – tra cineasti, produttori e maestranze del cinema italiano.
Carlo Facente
25 feb


L’Internazionale autocratica
C’è stata in questo senso una precisa strategia, di lungo periodo, volta a testare le reazioni e l’eventuale prontezza di risposta delle società occidentali rispetto alla violazione dell’ordine internazionale e delle regole di convivenza delle democrazie liberali.
Federico Pintus
23 feb


Vittime Colte: L’Oscena Cosmesi del Trauma
Invece, in questa Società Dello Spettacolo, l'unica in cui mi viene consentito di credere, ho visto nascere la figura della "vittima colta"
Viaggi Andromeda
20 feb


La dittatura dei desideri: viaggiare per non cercarsi più
Noi siamo e saremo sempre in evoluzione, che lo si voglia o meno. Di questo possiamo fare una virtù o costruire una gabbia. Siamo identità mobili, provvisorie, adattive.
Lucilla Iurato
18 feb


I giochi da tavolo e la fine della società
Fatemi un favore, per salvare la nostra civiltà europea. Imparate di nuovo ad essere scabrosi; ma perché non manifestate con sufficenza la bassezza raggiunta dall’americanismo imposto?
Leonardo Rosi
16 feb


Ma non era finita l'era coloniale?
“Signorina, mi dica, quando è finita l’era coloniale?”
È questa la domanda con cui finisce il mio penultimo esame universitario.
Linda Carbone
13 feb


Epstein files: il rumore che protegge il Potere
La pubblicazione degli Epstein files si inserisce perfettamente nella logica della post-verità come “tecnologia di potere”. Non per ciò che rivelano — o rivelano parzialmente.
Federico Pintus
12 feb


Fuori di Sé
E se il problema fosse ancora più profondo? Se fossimo davanti alla morte lenta del Sé, piuttosto che del Noi? Se, cioè, questo disagio identitario avesse invece a che fare proprio con noi stessi?
Federico Pintus
9 feb


Europa e Russia: storia di un confine da definire
"La Russia appartiene alla cultura europea, e non riesco a immaginare il mio paese separato dall’Europa, o, come spesso diciamo, dal “mondo civilizzato”. Per questo motivo faccio fatica a immaginare la Nato come un nemico."
Emanuele Bocchia
4 feb


(Ir)realtà: immagine virtuale e maschio performativo
“Sui social, dove sin dall’inizio si è consumata la tensione tra effetto di realtà e effetto di irrealtà, vero e patinato, disgrazie di carne e felicità sintetica, non si può nutrire speranza di arrivare alla realtà.”
Laura Rifiuti
2 feb


Il Nemico
Come può una persona acquistare compulsivamente per poi accantonare, buttare o vendere per ricominciare il personale ciclo della produzione? Per pura passione e semplice inclinazione personale?
Giuseppe Sutera
31 gen


Amore mio di plastica
La continua sovrastimolazione a cui siamo sottoposti, la costante ricerca della perfezione, il dover fare prima e meglio di chiunque altro hanno distrutto la nostra capacità di generare valore vero, duraturo.
Ferdinando Petrarulo
28 gen


Fenomenologia del Populismo
Dobbiamo solo uscire da questo torpore esistenziale e agire, perché nessuno lo farà per noi. Il lavoro da fare è soprattutto sociale, ci dobbiamo accorgere, tutti, che il come ci sentiamo non è un caso specifico.
Antioco Lostia
26 gen


Bubba Gump Gamberi Corporation
Chiusi in gabbie che chiamiamo uffici, tra spazi di finto gioco e presunta ispirazione, sale da riunione in vetro volte a trasmettere un senso della tanto millantata trasparenza, che è in realtà l’antitesi dell’era in cui viviamo, e postazioni composte da scrivania e sedia ergonomica dove ci viene chiesto di sederci e partorire idee e soluzioni per la sola durata di 8 ore, 5 giorni alla settimana.
Elena Cisco
23 gen


Tuareg, Musica e Islam
Per tutti questi motivi, i migliaia di morti lasciati dal gruppo di Ag Ghali per le terre del Mali e dell’Africa Occidentale sono una continuazione di un rito che cerca, nella violenza e nell’estremismo, le tracce di un divino che trascende lo stesso Dio - e che solo nelle notti musicate del deserto è possibile cercare e vivere.
Ivan Branco
20 gen


Geopolitica per idioti
Forse il più grande successo dell’ordine globale contemporaneo non è stato governare il mondo, ma convincere i popoli che governarsi da soli è una cattiva idea.
Andres Acosta
16 gen


La teoria della gentrificazione di Masterchef
Nella master class apprendono la tecnica, convivono, si odiano, si amano. Fanno probabilmente sesso. Di certo provano quello che non hanno mai provato. Ne escono persone completamente nuove, come delle città gentrificate. Sì, è vero, i finalisti in genere non diventano mai dei veri chef, piuttosto dei content creators insopportabili, ma in fondo è quello che accade a una qualsiasi zona urbana soggetta a gentrificazione, perde la sua identità a favore dei grandi investitori.
Alessio Mischianti
13 gen


La metamorfosi del potere e l’illusione della Polarizzazione
La polarizzazione non è una minaccia per il sistema: è una sua funzione. Divide ciò che potrebbe unirsi, frammenta ciò che potrebbe organizzarsi, disperde ciò che potrebbe comprendere. È un meccanismo di neutralizzazione perfettamente efficiente.
Andres Acosta
7 gen


No Dada No Dada No Dada
Ciò che possiamo dire con sicurezza è che l’arte contemporanea, più che musa delle iperstizioni, è una parodia del vuoto cosmico e della crisi umana. Per salvare l’arte bisogna ricorrere forse ad un gesto non già disperato, ma lucidissimo e radicale, che probabilmente sarebbe piaciuto anche ai dadaisti, cioè smetterla di fare arte, smetterla proprio con l’arte.
Ivan Branco
3 gen


La Palestina resiste contro il revisionismo e la propaganda
Ci si dimentica spesso che i gazawi vivono sotto perenne occupazione illegale dal 1967, con una grande fetta della popolazione residente all’interno dei campi profughi, dipendente economicamente dagli aiuti umanitari per vivere.
Francesco Marchetti
30 dic 2025

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